Buongiorno readers,
torniamo dopo un bel po' di assenza, ma speriamo di farci perdonare con una nuova segnalazione librosa. Si tratta del romanzo Fili magici dell'autore Cosimo Pedone, edito da Sensoinverso edizioni per la collana AcquaFragile.
Vi lasciamo subito alla lettura!
Trama:
“Riusciremo a fermarci? Gli altri lo fanno, io… io non lo so! Non so cosa sono non so cosa voglio, forse sdraiarmi in un campo di grano, forse un lampo di genio, forse con te un figlio. Suonare ogni mio lamento, ogni mio entusiasmo, assaporarlo, abbracciarlo in un attimo eterno, forse due occhi diversi, raccontarmi un’altra storia... un altro senso!” Tutto è iniziato così, come una voce fuoricampo di una vita fuori dal mondo, in un limbo dell’etere cosmico. Claudio aveva una buona vita, aveva degli amici fidati, aveva un buon lavoro, aveva un figlio ed una moglie che l’amava. Anche lui amava, ma…
…e finalmente la vide. Il cuore di Cesar ebbe un sussulto, ogni volta che la vedeva il suo cuore mancava un paio di battiti, bastava vederla per confonderlo. Il cuore si era ubriacato, doveva calmarsi, sprigionava a sua volta mille cuoricini sbaciucchianti come le emoticon dei cellulari, era ritornato ad avere vent’anni. “Respira, calma, pensa a planare su un mare corallino” pensò.
“Ho paura, paura di dimenticare le nostre cose, i particolari, i dettagli, la pelle e gli odori, i volti, ho paura di dimenticare quelle tante piccole cose passate insieme e che non torneranno con altre persone. Tutto quello che all’epoca sembrava poco rilevante e che invece era vita, ora so che era tanto, era tutto” A questo pensava in una delle tante notti insonni.
Claudio si commosse per la genuinità di quella prima lettera che non avrebbe dimenticato mai più. La “chiave universale” ben presto diventò la “donna anima”. Assunse su di sé la proiezione dell'immagine inconscia che Claudio aveva dell’anima gemella e si conformò a quell'immagine. “Sei come un diamante dalle mille facce disegnate per assecondare i miei desideri, per scaldare le mie paure, per vestire i miei pensieri”