mercoledì 4 marzo 2026

Recensione "La lega dei quattro" - Mariarosaria Varano

Titolo
: La lega dei quattro
Autrice: Mariarosaria Varano
Editore: Bookabook
Genere: fantasy
Pagine: 399
Pubblicazione: 2024





Nella prima notte di settembre dell’anno delle lune nere, Lord Cornelius, il Decano del Sinodo dei Saggi, protagonista de “La congiura del Fidion”, inizia un viaggio nella memoria per ripercorrere i passi del Sommo Patriarca, Efraim degli Urr. Questo avviene attraverso il racconto dei suoi fidati servitori, i fratelli Asa e Dirk. I due elfi, testimoni delle gesta dell’uomo che ha sconfitto Arcadia, la Signora delle Tenebre, sono gli unici in grado di rispondere alle domande che affollano la mente del Decano. Cornelius è convinto che in quel passato, cancellato dal Sommo Patriarca, si celi la soluzione alle disgrazie che si stanno abbattendo su quelle terre. Tra antiche bugie e nuove avvincenti battaglie, il destino di Archethelos resta sospeso e si avvia verso un futuro incerto.


E' stato un piacere tornare nel Regno Magico di Mariarosaria Varano con questo secondo libro. Sì, perché ormai nel 2022 ho letto anche La congiura del Fidion, sempre edito Bookabook, e ricordo di averlo apprezzato parecchio.
La prima importante differenza che ho notato tra le due pubblicazioni è la scelta dei protagonisti, più giovani e inesperti ne La congiura del Fidion, anche se lì i punti di vista si alternavano tra le varie pedine della scacchiera. Questa volta abbiamo, o almeno così sembra, un mago esperto ed estremamente potente a reggere le redini del gioco. Il nemico, invece, fondamentalmente non è cambiato: si tratta dello stesso male che tormentava Morgana e i suoi amici e che si ripresenta in diverse forme. 

Siamo nelle terre di Archetelos, minacciate da un aleggiante senso di pericolo che non tutti sembrano percepire in tempo per poterlo prevenire e salvare così gli abitanti del regno. 
Efraim degli Urr è un abile mago, volontariamente esiliatosi dalla famiglia e dalle congreghe di potere di cui essa fa parte. L'allontanamento non gli impedisce di provare un grandissimo affetto per il fratello, amore che sarà il motivo primario, la spinta all'azione per Efraim e per tutto ciò che scaturirà dalle sue decisioni. Il regno subirà infatti un vero e proprio ribaltamento di potere, vecchie leggi verranno rovesciate e nuove alleanze costruite. 
Assisteremo a un viaggio alla ricerca di nuove forze da unire alle fila che combatteranno il male, ma anche a un viaggio interiore verso la scoperta della propria coscienza.
La verità verrà alla luce? Quando è un solo individuo a decidere delle sorti di molti, come potrà assumersene la responsabilità? 
Il destino non lascerà Efraim da solo ancora a lungo, insieme a lui conosceremo altri personaggi fondamentali, che potrebbero essere la salvezza o la rovina per il mondo magico. Ammetto però che la mia preferenza resta su Efraim, per il suo carattere più tormentato e la sfrontatezza delle sue azioni, nel bene e nel male. 

"Fin da quando era venuto al mondo, tutti gli avevano detto chi sarebbe diventato da adulto: il mago più forte che avesse mai calpestato la terra di Archetelos. Lui avrebbe guidato la Congregazione e il popolo tutto verso un'era di pace assoluta. 
Invece si erano sbagliati."

Anche stavolta ho trovato la lettura molto scorrevole. Il genere è nelle mie corde, così come le vibes misteriose e l'atmosfera un po' oscura che cala sull'ambientazione delle vicende. La storia è sicuramente legata alla prima pubblicazione, ma a mio parere i due libri sono comprensibili anche singolarmente. 
Ci tengo a dire che finora ho sempre trovato i libri di questo editore ben curati sia internamente che esternamente, e questo non fa eccezione. La presenza di una mappa iniziale inoltre per me è sempre un punto in più nei romanzi di questo tipo.

«La verità ci rende liberi. Ricordalo sempre!»
«O prigionieri di un passato dal quale non ci si può liberare.»

_Lisa_

lunedì 22 settembre 2025

Segnalazione "Le memorie dell'acqua" - Corinna Corti

Buongiorno readers,
vi segnaliamo una saga fantasy-romance pubblicata con Delos digital. Ha un'ambientazione molto particolare ed è adattissima a un pubblico young adult. Vi lasciamo di seguito il primo e il secondo volume, già pubblicati.
Buona lettura!


In una Terra trasformata, sepolta sotto oceani imponenti, la civiltà si divide tra i grandi Cluster stazionari e le Città Mobili, spinte dalle correnti e dalle maree. Nicholas De Vries è un ladro senza scrupoli che accetta un incarico per conto del Generale, il dittatore che governa il pianeta. Odayn di Seaweed è una novizia dell’Ordine della Memoria, custode dei segreti del passato. I loro destini si incrociano quando vengono coinvolti in una missione per recuperare Amelia Atchison, una comandante di flotta dispersa in acque ostili e incaricata di far luce sul Richiamo, una misteriosa malattia mortale che minaccia l’esistenza della razza umana. Un romanzo che richiama il noir, ambientato in un mondo distopico dove il futuro dell’umanità è appeso a un filo e legato a un'unica scelta.



Dopo essere stata rapita all'Arcipelago, Odayn di Seaweed si trova prigioniera su un vascello dove un avvenente capitano le chiede qualcosa di impensabile: usare la sua voce per oltrepassare delle rotte impervie, flagellate da un suono impossibile da contrastare, e pattugliate dagli Sparvieri, temibili fregate da guerra al servizio del Generale. E tutto per il traffico della Fluorite, preziosa sostanza che fa gola ai contrabbandieri.
Ma non è facile rapire una Memoria, a meno di vedersi inseguiti dalle forze della Milizia inviate dal Generale in persona per recuperare il prezioso carico…
Tra arrembaggi, ghiacci e città mobili coperte di alghe, l'avventura di Odayn e Nicholas De Vries prosegue in un susseguirsi di colpi di scena e rivelazioni, capaci solo di suscitare altri dubbi.
Cosa si nasconde dietro al misterioso Richiamo? Chi sono i Richiamati e perché tutti sembrano temerli tanto? Odayn e De Vries riusciranno a riunirsi?

Segnalazione "Non avrai altra donna all'infuori di me" - Antonio Chirico

Buongiorno readers,
la segnalazione di oggi riguarda un giallo storico giudiziario scritto da Antonio Chirico ed edito da Readaction del Gruppo Lit. 



1923
C’era stata l’esplosione di tre colpi di rivoltella alla chiusura della farmacia D’Andria.
Il morto prima di perdere i sensi era riuscito a ripetere più volte: «i miei cugini mi hanno ucciso.»
Venti minuti dopo si era proceduto a un arresto.
Due contadini, infatti, si erano imbattuti in uno strano figuro, che procedeva strisciando lungo i muri delle case. Uno dei due era rimasto a sorvegliarlo, mentre l’altro era corso ad avvertire le forze dell’ordine. Quando un carabiniere era giunto sul posto aveva appurato che si trattava di una donna travestita da uomo.
Il giudice istruttore Francesco Giove giunse a Torre Santa Susanna convinto che avrebbe sbrogliato facilmente la matassa. Non sapeva che ne sarebbe rimasto irresolubilmente imbrigliato.  


«Costanzina, sei diventata donna! e che donna!» Pietro dall’altra parte del tavolo, con le carte napoletane aperte a ventaglio, guardava sfacciatamente nell’incavo del suo seno acerbo.
Sul volto gli era spuntato un sorriso malizioso.
Lei arrossì e d’istinto si coprì, tirando su il lembo della camicetta con la mano, il cui palmo poi trattenne sul petto.
«Siamo cugini» protestò mentre abbassava lo sguardo a terra.

Segnalazione "Ragazzi nudi" - Daniele DiStefano

Buongiorno readers,
nuova segnalazione per voi! Lascio la parola all'autore, che ci racconta la genesi del suo libro. 

Ragazzi nudi è un romanzo di formazione che narra le esperienze dei giovani tra viaggi in Europa, sregolatezza, amori difficili, poesia e ricerca di identità. È la ricerca di sé stessi, la lotta per scoprire chi siamo davvero, nella cruda bellezza di un’età che non si arrende.


"Ragazzi nudi" è nato in una notte piovosa, durante i giorni sospesi della quarantena. Ero seduto alla scrivania, un calice di vino tra le dita, mentre le note di Debussy scivolavano dal giradischi. Davanti a me, la macchina da scrivere, i fogli bianchi, i miei vecchi taccuini colmi di storie. Poi un tasto ha chiamato l'altro, l’inchiostro ha iniziato a macchiare la carta, le pagine si sono accumulate. Il vino, la musica, il ritmo dei tasti, il suono della pioggia, la malinconia. E quella fame insaziabile di ricordare, di rivivere. Mi sono abbandonato a uno stato di semi-trance: una pagina è diventata un dattiloscritto, la notte è scivolata via senza che me ne accorgessi, fi no all’alba. E così anche la notte successiva, e quella dopo ancora. Per un mese intero, fi no a quando lo scheletro di Ragazzi nudi era già vivo.
[...]
Questo romanzo affonda le radici nella realtà: storie vere, persone reali, luoghi che esistono. Eppure, inevitabilmente, ho tradito la realtà per trasformarla in fi nzione. Ragazzi nudi è un ritratto generazionale, uno spaccato di vita dei giovani di oggi: viaggi in Europa, sregolatezza, poesia, la ricerca di un'identità, di una cura al nichilismo – la malattia che più di tutte affligge i giovani e l’intera società...


Trama:
Alex è un ragazzo diciasettenne, originario di Ragusa, che cerca in tutti i modi di sfuggire alla noia e di trovare uno scopo alla sua vita e per riuscirci a volte insieme ai suoi amici sperimenta e cerca rifugio nella droga.
Tuttavia la svolta decisiva che gli fa prendere la decisione di abbandonare tutto e cercare il suo Io altrove è la morte dello zio materno, da tempo ricoverato per problemi psichici.
Da questo momento e per tutte le sette parti, si trova un Alex che vaga per l’Europa trasferendosi prima a Malta, poi a Bristol e successivamente in giro per il mondo alla ricerca di una qualsiasi cosa che possa placare le sue paure e le sue ansie. Le difficoltà dovute alla vita precaria, alla droga, allo scontro con ambienti sociali difficili, al sesso senza limiti e all’incontro con persone da un passato difficile come il suo, spingono il protagonista a tuffarsi nella letteratura, nella poesia e nella filosofi a per trovare risposte. Per tale ragione decide di fermarsi e di trasferirsi a Torino per iscriversi all’Università.
Nonostante il sollievo iniziale Alex però è sempre alla continua ricerca di sé quindi decide di rimettersi in viaggio. Accostandosi alla religione pensa di trovare nella fede le risposte e, affascinato dalla realtà e dalla cultura araba, si reca in Turchia.
Ancora una volta purtroppo si rende conto che niente di ciò che ha vissuto fi no a quel momento gli ha fornito delle risposte ma anzi ha accentuato i suoi dubbi per cui alla fi ne fa ritorno a Ragusa. Lì ritrova i vecchi amici anch’essi rientrati in città dopo aver girato in lungo e in largo alla ricerca di un futuro migliore.
È proprio Alex, ormai trentenne che, rivestendo il duplice ruolo di protagonista principale e narratore onnisciente come in una sorta di biografi a, conclude aff ermando che:
«[…] ci si ritrova così, da soli. Questa vita l’abbiamo voluta tutta, l’abbiam amata e odiata fi no alla fi ne […] come quando si torna a casa dopo un lungo viaggio, ci si siede stanchi sul letto […] Si guarda l’azzurrissimo che splende fuori dalla finestra, e si ripensa al nostro viaggio. E ci ricordiamo chi siamo […]» (P.226)

Biografia:
Daniele Distefano nasce a Ragusa nel 1997. A ventun anni si trasferisce a Torino, dove completa gli studi con una tesi triennale su Jack Kerouac e una tesi magistrale sulla condizione giovanile odierna attraverso il romanzo di formazione. Nel suo zaino non mancano mai un registratore, un taccuino e una penna per raccontare il mondo che vive dentro. Ragazzi nudi è la sua opera d’esordio.

Segnalazione "I segreti di Whitesville" - Antonella Carullo

Buongiorno readers,
parto subito con la segnalazione e lascio che sia l'autrice a introdurvi il libro! 

Una lettera dal passato. Un volo per l'America, Un incarico speciale. 

Tornano i Caruso, con il peso di un passato irrisolto e il coraggio di scoprire la verità. I segreti di Whitesville chiude il cerchio della serie Memories, iniziata con "Chi ama non dimentica", ma offre anche ai nuovi lettori un viaggio emozionante tra misteri e sentimenti.


Dalle luci vibranti di Napoli agli scenari mozzafiato del West Virginia, Antonella arriva a Whitesville, una cittadina immersa nella natura selvaggia e avvolta dal mistero. Qui, tra colline avvolte nella nebbia e il mormorio incessante del Big Coal River, si nascondono segreti inquietanti che aspettano solo di essere riportati alla luce.
Spinta da una lettera ereditata dal passato, Antonella si immerge in una ricerca di verità e giustizia, ma non sarà sola. Al Rainbow Inn, locanda dall’atmosfera antica e accogliente, incontra Richard, il suo enigmatico gestore. Affascinante e deciso, Richard diventa il suo alleato più prezioso in una lotta contro le ombre del passato. Ma il loro incontro risveglia anche qualcosa di inaspettato: un'attrazione crescente che potrebbe rivelarsi tanto travolgente quanto pericolosa. Riuscirà Antonella a portare alla luce i segreti più oscuri di Whitesville? E soprattutto, lascerà che Richard scavi un posto nel suo cuore, o il peso della sua missione sarà troppo grande da condividere?
Un romanzo che intreccia mistero, amore e coraggio, sullo sfondo di paesaggi mozzafiato del West Virginia e di una comunità che custodisce storie straordinarie. Un racconto sul coraggio di affrontare le verità più scomode e sulla forza dell’amore, capace di illuminare anche i luoghi più oscuri.

Terzo e ultimo capitolo della serie Memories, dopo Chi ama non dimentica (2016) e Sempre c’è un domani (2020).


Segnalazione "Male dentro" - Jo Burnette

Buongiorno readers,
Stavolta segnalazione di genere thriller con il romanzo Male dentro di Jo Burnette.
Buona lettura!

Se stai cercando una storia in stile “ERA UNA NOTTE BUIA E TEMPESTOSA” allora sei nel posto giusto!



Berlino est, 1979.
L’esplosione di una centrale industriale sconvolge la notte silenziosa. 
Emanazioni tossiche si diffondono per l’aria, investendo un neonato innocente e innescando un’alterazione del suo DNA. Un potere oscuro e incontenibile si risveglia in lui. 
Il patto di sangue stretto con un amico fraterno, anni dopo, intrappolerà quest’ultimo in una spirale di poteri paranormali che la condurranno a una realtà distorta e paranoide. 
Mentre il confine tra reale e paranormale sbiadisce sempre più, il protagonista si ritroverà sull’orlo della follia a combattere una lotta impari per la sua stessa sopravvivenza.



Segnalazione "Ingoiare il re" - Valentina Palombo

Buongiorno readers! 
Vi segnaliamo una pubblicazione dell'autrice Valentina Palombo. Si tratta di una fiaba, con illustrazioni, che risulta essere breve ma davvero molto energica, adatta a qualsiasi tipo di pubblico. Una fiaba dal titolo particolare e dalla copertina davvero tenera. Una fiaba che dalla sua casa editrice viene descritta così:
Il mondo in rima di Valentina ci riporta verso i grandi autori del secolo scorso.
Una filastrocca per grandi e piccini, vi lascerà a bocca aperta e vorrete rileggerla.
I fumetti arricchiscono il racconto con dettagli leggeri e piacevoli.

Titolo: Ingoiare il re
Autore: Valentina Palombo  
Editore: Mondi (di)versi 
Genere: Fiaba 
Pagine: 52 cartaceo, 42 ebook 
Prezzo: 7,99 € cartaceo, 3,99 € ebook 




Trama
Il Re rospo dai tratti grotteschi si appresta a raccontare ad un giovane rospetto una storia che ha dell'assurdo, una storia ai limiti della realtà, a cui il giovinotto farà fatica a credere. Eppure, in ogni storia c'è un fondo di verità, ed ogni storia, anche la più assurda può rivelarsi più reale di quanto sembri. Ma sarete voi in grado di capire qual'è la verità? 


Valentina Palombo 
Sono una filastroccaia e molto di più. Sono una persona come tante e tante sono come me, ma sono unica per questo. Scrivo in maniera strana, compongo rime su rime, rigorosamente baciate come facevano un tempo. Sono fuori dal tempo e vivo in questo mondo. Mi batto per esso, per renderlo migliore, amo più gli animali delle persone e questo non cambierà mai. Un'occhio al passato e uno al futuro, fingendo di essere ed essendo. Sopravvivo, restando o andando via, vivo sostenendo me stessa e chi resta. Alla fine chi sono? Mi chiamo Valentina e chi sono lo scoprirete nei miei versi.


Segnalazione "L'impresa di Pitea" - Francesco Gioia

Buongiorno a tutti readers,
Oggi vi segnaliamo un romanzo storico e d'avventura. Si tratta de "L'impresa di Pitea", dell'autore Francesco Gioia, edito Libromania. Sperando di incuriosirvi, buona lettura!

Titolo: L'impresa di Pitea
Autore: Francesco Gioia
Editore: Libromania
Pagine: 335
Prezzo: 12,00€ 





Lotte, congiure e passioni amorose. Un romanzo entusiasmante che trasporta il lettore in un periodo storico ricco di fascino e seduzione.

Trama:
Nel IV secolo a.C., il principe greco Pitea conduce un’esistenza felice a Massalia (l’odierna Marsiglia). È un sovrano duro ma giusto e onesto, amato dalla gente e dalla sua famiglia. Ma proprio mentre passeggia insieme alla moglie Niobe e alla figlioletta Cloe al di fuori delle mura cittadine, un inaspettato rapimento stravolge per sempre la sua vita. Pitea viene trascinato nella lontana Taranto, dov’è costretto prima a lottare fino alla morte in sanguinosi combattimenti contro guerrieri forti e disperati come lui, e poi ad accettare il temibile patto che gli viene imposto da Fedro, il tiranno della “perla della Magna Grecia”. 
Fedro vuole riconquistare il favore dei tarantini rintracciando la giovane Patusa, figlia del grande e indimenticato governatore Archita, che anni addietro è stata venduta dagli iapigi a misteriose tribù celtiche sulla lontana isola di Albione. E solo un eroe come Pitea può riuscire a riportarla a casa. Ha inizio così un viaggio epico e avventuroso per mari e contrade inesplorate. 
Pitea dovrà superare il ferreo controllo dei cartaginesi sui mari e attraversare le colonne d’Ercole: un’impresa che sarebbe ardua anche per un eroe omerico, ma che Pitea non può rifiutarsi di tentare se vuole riabbracciare la moglie e la figlia.


Taranto, Magna Grecia. IV secolo a.C.

Il dio Eolo, custode dei venti e consigliere delle divinità dell'Olimpo, si gustava l'imminenza dello scontro fra i due mortali, Ilia e Pitea. Mentre li osservava dalla sua dimora di Lipari, isola dalle coste bianche e dirupate dell'arcipelago delle Eolie, decise di aprire con la punta della lancia un leggero varco nella scogliera. Dall'enorme fenditura si incuneò il vento caldo di ecatombeone ad alzare polvere e sabbia nell'agonisterion di Taranto, traboccante di pubblico.




martedì 8 aprile 2025

Recensione "Due vele triangolari" - Alessandro Fiesoli

Titolo: Due vele triangolari
Autore: Alessandro Fiesoli
Editore: GFE
Genere: narrativa contemporanea
Pagine: 287
Prezzo: 17,00 €




Il protagonista, cinquantenne con problemi di alcool e gioco, ripara strumenti musicali a Padova. Tornato in Maremma, sua terra d'origine, per il funerale di uno zio, riceve una lettera con le sue volontà: continuare una ricerca genealogica da lui avviata. Ma rientra in Veneto e ignora l'incarico. 
Subìto il furto del proprio computer da una tossicodipendente conosciuta in un bar, è coinvolto nell'indagine dai carabinieri, dopo la morte per overdose della ragazza. Ex professoressa di storia, gli aveva, sì, sottratto il laptop ma per svolgere la ricerca per conto suo. Pur posto sotto il programma protezione dopo la testimonianza a carico di un pusher, torna clandestinamente in Maremma per continuare il compito avviato dalla ragazza. Qui, fra scenari di coste battute dallo scirocco, la gemella Simona a incalzarlo, e una terra che gli ripresenta nostalgie, ricordi dolorosi dell'adolescenza, fino alla mai superata rottura della relazione con Annalisa, suo malgrado, viene coinvolto in un delitto ambientale. 
Alla trama principale si aggiungono le vicende degli avi del protagonista, dalla fine del 1800 a ritroso per ricongiungersi, tra analogie, legami di sangue e marchi a fuoco sulla pelle, con la scoperta di una cripta, contenente documenti integri, fra cui una lettera inviata nel 1489 a Lucrezia de Medici, primogenita del Magnifico.


La storia passa dalla Padova del 2020 all'anno 1692, dal 2021 al 1559 e così via. Si alternano brevi episodi del passato e del presente, fondamentali per delineare il racconto in maniera completa.  
È un romanzo che parla di casa e di famiglia, ma anche di rabbia e di vergogna. Parla di ritorni.

Il protagonista ripara strumenti musicali per guadagnarsi qualcosa da vivere. Una cosa, però, è ancora più difficile da riparare e richiede molto più impegno, costanza e volontà: le relazioni. Relazioni umane di qualsiasi tipo, che si tratti di amicizia, amore o famiglia. 
Lo impara sulla propria pelle il protagonista di Due vele triangolari, un bevitore e un giocatore senza uno spicciolo, allontanatosi dai parenti - compresa la sorella, che tuttavia trova sempre il modo di non abbandonarlo - e da sè stesso.

Penso che questo libro ricordi più volte al lettore che non si può conoscere una persona solo dal suo presente, e lo fa in modo piuttosto intrigante, ossia tramite un viaggio alle radici del proprio cognome. 
Il protagonista inizia infatti una ricerca d'archivio, un'indagine genealogica che lo porta sempre più indietro, fin nella Toscana rinascimentale, alla scoperta dei suoi avi più remoti. Lo stesso viaggio, in realtà, lo sprona ad andare avanti nella sua vita presente e a migliorarsi come persona. Scoprirà il dolore dei suoi parenti lontani, la loro fortuna e le loro disgrazie, il riscatto e l'orgoglio. 
Trovo una scelta azzeccata il fatto che per questa ricerca debba riconoscere il merito a nient'altro che una sconosciuta, una ragazza che si è inaspettatamente interessata alla sua storia e - senza nemmeno saperlo - gli ha dato uno scopo e una ragione per poter scorgere il futuro. In fondo accade spesso che siano gli incontri casuali, le conoscenze per caso, a dare una svolta alla nostra quotidianità.

Come nei precedenti libri dell'autore non manca il lato giallo delle vicende, grazie proprio a questa sconosciuta che funge da collegamento tra i due mondi. 
Il protagonista, infatti, si troverà invischiato anche in un'indagine poliziesca e dovrà decidere se fare da testimone o restare in silenzio. In entrambi i casi la sua stessa salvezza sarà a rischio.
Se vi piace questa combinazione tra giallo e vicende famigliari, vi consiglio anche i due precedenti romanzi di Alessandro Fiesoli: Senza Passato e Parete Est, che ho particolarmente apprezzato. 

"Non mi interessava amare, in realtà, volevo solo mi dimostrassero di essere degno di amore."


_Lisa_

martedì 1 aprile 2025

Segnalazione "Fili magici" - Cosimo Pedone

Buongiorno readers,
torniamo dopo un bel po' di assenza, ma speriamo di farci perdonare con una nuova segnalazione librosa. Si tratta del romanzo Fili magici dell'autore Cosimo Pedone, edito da Sensoinverso edizioni per la collana AcquaFragile.

Vi lasciamo subito alla lettura!

Trama:
“Riusciremo a fermarci? Gli altri lo fanno, io… io non lo so! Non so cosa sono non so cosa voglio, forse sdraiarmi in un campo di grano, forse un lampo di genio, forse con te un figlio. Suonare ogni mio lamento, ogni mio entusiasmo, assaporarlo, abbracciarlo in un attimo eterno, forse due occhi diversi, raccontarmi un’altra storia... un altro senso!” Tutto è iniziato così, come una voce fuoricampo di una vita fuori dal mondo, in un limbo dell’etere cosmico. Claudio aveva una buona vita, aveva degli amici fidati, aveva un buon lavoro, aveva un figlio ed una moglie che l’amava. Anche lui amava, ma…


…e finalmente la vide. Il cuore di Cesar ebbe un sussulto, ogni volta che la vedeva il suo cuore mancava un paio di battiti, bastava vederla per confonderlo. Il cuore si era ubriacato, doveva calmarsi, sprigionava a sua volta mille cuoricini sbaciucchianti come le emoticon dei cellulari, era ritornato ad avere vent’anni. “Respira, calma, pensa a planare su un mare corallino” pensò.


“Ho paura, paura di dimenticare le nostre cose, i particolari, i dettagli, la pelle e gli odori, i volti, ho paura di dimenticare quelle tante piccole cose passate insieme e che non torneranno con altre persone. Tutto quello che all’epoca sembrava poco rilevante e che invece era vita, ora so che era tanto, era tutto” A questo pensava in una delle tante notti insonni.


Claudio si commosse per la genuinità di quella prima lettera che non avrebbe dimenticato mai più. La “chiave universale” ben presto diventò la “donna anima”. Assunse su di sé la proiezione dell'immagine inconscia che Claudio aveva dell’anima gemella e si conformò a quell'immagine. “Sei come un diamante dalle mille facce disegnate per assecondare i miei desideri, per scaldare le mie paure, per vestire i miei pensieri” 

giovedì 14 novembre 2024

Recensione "I giorni sospesi" - Matteo Capelli

Titolo: I giorni sospesi
Autore: Matteo Capelli
Editore: WriteUp
Genere: narrativa contemporanea
Pagine: 198
Prezzo: 17,00 €





Sullo sfondo delle giornate di Timo e Luna c’è la piccola provincia italiana, tanto rassicurante quanto opprimente: tra il bisogno di creare solide basi per il futuro, il desiderio di fuggire da un presente scoraggiante, i problemi legati al lavoro e l’instabilità economica, i due finiscono per chiedersi se sia meglio difendere le piccole sicurezze del quotidiano o tentare la via del cambiamento con un salto nel vuoto. Per esempio un’esperienza all’estero, in mezzo alla natura, nella quale magari smarrirsi. Perché il viaggio può diventare un mezzo per ritrovare se stessi nelle difficoltà, uno strumento di conforto ed espiazione. Dopo la pandemia da Covid-19 e le limitazioni imposte dal lockdown, il sentimento di non poter più aspettare a realizzare i propri sogni esplode più forte di ogni paura, diventa sete di vita. E così i due partono. Impareranno presto che, anche se persi nella solitudine di campi verdi soleggiati e silenziosi, non potranno evitare di fare i conti con i sensi di colpa né con la necessità di perdonarsi certi errori. Dov’è allora la quiete, se non si riesce mai a essere in pace con se stessi? Le ombre del passato incombono sempre.


Dello stesso autore avevo già letto, nell'apparentemente lontano 2022, il libro Sii impeccabile con la parola, che avevo apprezzato moltissimo. Quindi ho approcciato questa nuova lettura con curiosità e interesse!
Ho trovato diversi punti in comune con la storia precedente, mentre altri si sono rivelati delle novità. 

I protagonisti sono sempre i giovani e gli ostacoli che si trovano ad affrontare nella vita e nella società, ma questa volta Matteo Capelli si cimenta con una scelta coraggiosa per i suoi personaggi, quella di partire e cambiare completamente stile di vita. 
Innanzitutto c'è (giustamente) un nuovo tema che concorre come causa scatenante della crisi personale dei protagonisti: il Covid. Non è difficile immedesimarsi nelle sensazioni e nelle preoccupazioni di quel periodo, avendolo vissuto tutti quanti, seppur ognuno a proprio modo. A ciò si aggiunge una base già instabile fatta di un lavoro insoddisfacente e poco remunerativo e la voglia generale di cambiamento. La speranza in qualcosa di meglio, insomma. 
E così dalla città italiana Timo e Luna passano alle farm irlandesi, dal lavoro d'ufficio passano alla raccolta nei campi, da un appartamento passano a un caravan. In quanti abbiamo pensato di fare un passo del genere senza poi avere il coraggio di farlo veramente? E in quanti conosciamo amici o parenti che si sono trasferiti lontano?

Ho trovato molto interessante il miscuglio di culture che si è creato nella farm, grazie alle diverse provenienze dei ragazzi e delle ragazze che ci si trovano a lavorare. Non è solo una nuova esperienza di vita e di ambiente, ma anche un'occasione di avere più contatto con la natura e un'opportunità di socializzazione per scroprire nuovi punti di vista o, al contrario, di silenzio per ritrovare sé stessi. Bello anche l'uso della lingua inglese che crea un effetto più realistico nei dialoghi.
Mi è piaciuta anche la scelta di alternare il racconto in Irlanda con momenti della quotidianità precedente della coppia e con loro riflessioni. 

La prima parte del romanzo, invece, mi ha trasmesso una sensazione di angoscia, forse volutamente creata per trasmettere il rischio di un futuro incerto e infelice. 
Ho trovato inizialmente "strane" alcune scene descritte, che mi sono parse quasi paranormali o metaforiche, fuori contesto rispetto all'intento e allo stile del libro.
Devo dire, però, che è una di quelle letture che non si capiscono davvero fino alla fine!

Confermo la mia opinione sull'autore, che scrive con grande profondità e uno stile riflessivo ma chiaro. 
I temi trattati spaziano dalla vita privata, amore, malattia, amicizia, alla società e l'ambiente e sono facilmente condivisibili dal lettore, che può immedesimarsi nei protagonisti e nelle loro impressioni. 


martedì 8 ottobre 2024

Segnalazione "Residenza Resilienza" - Luca Milauro

Buongiorno readers,
Oggi abbiamo in serbo per voi una segnalazione un po' speciale! 
Non si tratta di un romanzo o di una raccolta di poesie, ma di una rivista per lettori e scrittori intitolata "Residenza Resilienza". 
Il fondatore e curatore è Luca Milauro, se siete curiosi potete trovarlo su Instagram.


La rivista indipendente che parla del coraggio di essere gentili attraverso pagine e voci, lettori e scrittori.
Rivista e luogo di ritrovo per coraggiosi e ribelli, gentili e sognatori. Fuori dalle righe ed un po’ come gli X-Men. Autentici. Believers.

In ogni numero troverete rubriche che parlano di varie tematiche e recitano pensieri poetici sulla resilienza nella vita e nella letteratura: espressioni e riflessioni citando poesie, autori ed opere.
Incontrerete anche angoli dedicati a conoscere meglio le persone dietro i libriprofili Instagram che raccontano in maniera competente i vari generi letterari, classici ed innovativi, e scrittori emergenti che con coraggio e determinazione si auto-pubblicano su Amazon.

La rivista crescerà, ovviamente, 
di numero in numero, per contenuti e progetti.

Ci tengo a sottolineare che 
Residenza Resilienza è una rivista indipendente che parte umilmente dal basso, dall’immaginazione nata davanti ad una comune scrivania, ma che intende parlare a voce alta di valori spesso trascurati ed accantonati, capaci tuttavia di fare la differenza come la rivista stessa si promuove. Sto parlando di gentilezzacoraggiolealtàdedizione. Sto parlando, ovviamente, di Resilienza.

Questi sono i primi due volumi:
Vi terremo aggiornati su questo progetto, quindi seguiteci!